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Pellicola per imballaggio, perfetta per spedizioni sicure!

aprile 11 2020
pellicola per imballaggio

Se siete arrivati fin qui, probabilmente eravate alla ricerca di informazioni sulla pellicola per imballaggio. Siamo qui per togliervi alcuni dei dubbi che avete sull’argomento. Che cos’è? A cosa serve? Per chi è utile e quando si rivela la soluzione migliore? Ecco una mini-guida per voi.

Le caratteristiche da non sottovalutare

La pellicola da imballaggio, conosciuta anche come film da imballaggio, è una pellicola estensibile “autoincollante” impiegata – per l’appunto – nelle operazioni di imballaggio industriale e non. La sua capacità di aderire alle superfici dipende dal fatto che, sfruttando le sue proprietà elastiche, viene stirata a freddo. Appena viene a mancare la sua forza di stiro, essa aderisce totalmente alla merce che ricopre.

Quali sono i punti forti della pellicola per imballaggio?

Generalmente, la pellicola estensibile offre una serie di vantaggi che rendono il prodotto uno dei migliori per l’imballaggio della merce e quindi per tutti coloro che operano nell’ambito della logistica. Tra questi vantaggi, troviamo:

  • La capacità di offrire una maggiore stabilità al carico.
  • La versatilità, in quanto la pellicola si adatta alle dimensioni dei bancali e persino alla forma dei prodotti più particolari.
  • La facilità di utilizzo.
  • La forza di serraggio sul bancale o sul prodotto da imballare.

In più, una pellicola di qualità non danneggia i prodotti imballati e permette di ridurre sostanzialmente i costi previsti per l’acquisto di imballaggi secondari.

Le distinzioni per tipologia

La pellicola per imballaggio può essere destinata all’uso manuale o meccanico e può proporre caratteristiche che consentono di distinguere un prodotto da un altro. Ad esempio, può essere colorata o trasparente. Nel primo caso, la colorazione può aiutare qualora si desideri suddividere per tipo i prodotti imballati. Nella seconda eventualità, invece, è la scelta giusta per chi vuole poter vedere in qualunque momento cosa c’è al di sotto dell’imballaggio, e quindi identificare più rapidamente la merce.

pellicola per imballaggio

La pellicola per imballaggio può inoltre essere prestirata o non prestirata. La prima risulta più economica e altrettanto efficiente anche in presenza di parti sporgenti o con angoli vivi. Infine, è possibile scegliere tra rotoli con o senza mandrino (la parte interna in cartone sulla quale viene arrotolato il film). L’assenza di questo elemento rende la pellicola più leggera e, di conseguenza, meno costosa da un punto di vista del trasporto dal fornitore all’azienda.

Come scegliere una valida pellicola per imballaggio?

La garanzia della buona qualità del prodotto è data da una serie di requisiti da rispettare. Per scegliere una pellicola qualitativa bisogna dunque valutare:

  • L’allungamento a rottura, che misura l’estensibilità massima della pellicola sottoposta a trazione.
  • Il modulo elastico, il quale indica la resistenza all’allungamento creata dal materiale nella fase elastica.
  • Il punto di snervamento, cioè il limite di elasticità oltre il quale il film non riacquista più la sua forma di partenza.
  • Lo sforzo a rottura, ossia la tensione massima che è in grado di sostenere. È così che si misura la capacità di contenimento del carico oltre che la stabilità della merce che andrete ad imballare.

Una pellicola per imballaggio di buona qualità deve garantire molto sotto questi aspetti. Solo in questo modo potrà assicurarvi imballaggi resistenti e spedizioni più sicure. Affidandovi ai nostri prodotti non avrete alcun problema. Provare per credere!

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